Tag: letteratura
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Character.ai e il nuovo modo di vivere il personaggio
Character.ai è un’app intuitiva, velocissima, piuttosto graziosa nella veste grafica che ricorda tanto Wattpad quanto un Twitter per adolescenti che vogliono (e giustamente pretendono) di essere presi sul serio. Offre un catalogo smisurato di personaggi reali o immaginari, pronti a interagire con l’utenza su qualsiasi argomento. Non solo, sfogliandola, ho trovato personaggi inventati ad hoc…
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Parlare dell’Estate con Filippo Tuena
Filippo Tuena mi è parso sin da subito il miglior candidato per iniziare un ciclo di interviste focalizzato sull’alternanza delle stagioni, sulle loro ragioni, sulla loro intimità. Reduce da una vicinissima rilettura di In cerca di Pan (Nottetempo, 2023) e da sempre innamorata di quell’altra operetta di Com’è trascorsa la notte: Il sogno (IlSaggiatore,2017), è…
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Michele Vaccari sbugiarda il mercato del lavoro editoriale – e lo fa nel migliore dei modi
Nasce un festival o una nuova fiera e ti chiedi: ma come li hanno selezionati i collaboratori? Sono anche soldi pubblici. Avranno fatto una chiamata, non so, ci sarà un bando. E invece guardi sei festival, tre redazioni, dieci progetti con istituti di cultura, conferenze e vedi le stesse persone, o almeno uno di loro…
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Lo strano caso di un romanzo sfuggente come il suo protagonista (morto)
RECENSIONE di “La verità sul caso Salvatore Vespucci” (…)Quella che dovrebbe essere una classica ricostruzione biografica, magari con il piglio tipicamente giornalistico, si tramuta talvolta in vero e proprio saggio breve, con tanto di precisione estrema nell’uso dell’apparato bibliografico e di note a piè di pagina, in altri casi in racconto piratesco, passando per la…
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Perché leggere oggi “L’Educazione Sentimentale”
«L’Éducation sentimentale» affronta la più tragica delle verità, quella che si vorrebbe portare nelle scuole sotto la maschera ipocrita di conferenze e striscioni: la virilità ha il diritto e il dovere di sprofondare nella debolezza. E non è la sede, né sarebbe necessario, vagliare al torchio ogni sfaccettatura storica della fabula, per comprendere il ruolo…
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Ipnocrazia, A.I. e il piacere delle crisi isteriche
Sabina Minardi, caporedattrice de L’Espresso, scopre che “Ipnocrazia”, il famigerato libro di Jianwei Xun sul ruolo fondamentale delle storie nella storia, appartiene a un autore di fatto inesistente. L’articolo viene pubblicato e si scatena una prelibata crisi isterica che coinvolge per lo più autori e lettori.
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Intervista a Luca Tarenzi – Parlare di fantasy senza chiedere scusa a nessuno
Parliamo di fantasy con Luca Tarenzi. Senza chiedere scusa a nessuno. Perché solo chi pratica questo genere, chi lo ha sezionato nelle sue peculiarità e chi ha fede nella sua potenza, soltanto questi autori possono capire fino in fondo cosa voglia dire essere considerati gli ultimi tra gli scrittori. Perché se la magia è forte,…
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Racconti (s)perduti: Maria
Avevo due anni quando la pediatra disse a mia madre: «il bambino ha una malattia assai rara, signora. Lo porti in America, lo porti in Svizzera: una debolezza così non si è mai vista». Cosa fosse questo morbo sconosciuto, non lo venni a sapere se non quando osai pronunciare, o tentare di pronunciare, la mia…
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Mandiamo gli scrittori a combattere
Prendiamoli, questi paladini del ragionamento sul Male del mondo, sulla Storia, sulla Violenza e armiamoli di tutto punto. Ci costerà poco. Hanno già lo scudo della saggezza, l’elmo della bibliografia, la lancia della preveggenza. Loro sapevano, loro hanno sempre saputo. Sanno vedere più in là dei nostri nasi. Ci è piaciuto abbastanza definirli «fini pensatori»,…
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Non abbiamo più bisogno di personaggi
Pare che da un po’ di tempo a questa parte stia prendendo piede una sorta di crociata mercenaria contro quelle che vengono definite le strutture portanti del romanzo. Pare ci sia una voglia irresistibile, a tratti languida, di convincere il pubblico che di personaggi e di finzioni non abbiamo più bisogno. Poche cose mi consolano…
