La libertà di essere Nessuno, di dire bene e pace di tutti, e male di qualsiasi cosa. Aperto a chiunque, su qualsiasi riflessione. Insomma, il vuoto di un giullare.

Categoria: attualità,

  • Character.ai e il nuovo modo di vivere il personaggio

    Character.ai e il nuovo modo di vivere il personaggio

    Character.ai è un’app intuitiva, velocissima, piuttosto graziosa nella veste grafica che ricorda tanto Wattpad quanto un Twitter per adolescenti che vogliono (e giustamente pretendono) di essere presi sul serio. Offre un catalogo smisurato di personaggi reali o immaginari, pronti a interagire con l’utenza su qualsiasi argomento. Non solo, sfogliandola, ho trovato personaggi inventati ad hoc…

  • Michele Vaccari sbugiarda il mercato del lavoro editoriale – e lo fa nel migliore dei modi

    Michele Vaccari sbugiarda il mercato del lavoro editoriale – e lo fa nel migliore dei modi

    Nasce un festival o una nuova fiera e ti chiedi: ma come li hanno selezionati i collaboratori? Sono anche soldi pubblici. Avranno fatto una chiamata, non so, ci sarà un bando. E invece guardi sei festival, tre redazioni, dieci progetti con istituti di cultura, conferenze e vedi le stesse persone, o almeno uno di loro…

  • Perché leggere oggi “L’Educazione Sentimentale”

    Perché leggere oggi “L’Educazione Sentimentale”

    «L’Éducation sentimentale» affronta la più tragica delle verità, quella che si vorrebbe portare nelle scuole sotto la maschera ipocrita di conferenze e striscioni: la virilità ha il diritto e il dovere di sprofondare nella debolezza. E non è la sede, né sarebbe necessario, vagliare al torchio ogni sfaccettatura storica della fabula, per comprendere il ruolo…

  • Ipnocrazia, A.I. e il piacere delle crisi isteriche

    Ipnocrazia, A.I. e il piacere delle crisi isteriche

    Sabina Minardi, caporedattrice de L’Espresso, scopre che “Ipnocrazia”, il famigerato libro di Jianwei Xun sul ruolo fondamentale delle storie nella storia, appartiene a un autore di fatto inesistente. L’articolo viene pubblicato e si scatena una prelibata crisi isterica che coinvolge per lo più autori e lettori.

  • Mandiamo gli scrittori a combattere

    Mandiamo gli scrittori a combattere

    Prendiamoli, questi paladini del ragionamento sul Male del mondo, sulla Storia, sulla Violenza e armiamoli di tutto punto. Ci costerà poco. Hanno già lo scudo della saggezza, l’elmo della bibliografia, la lancia della preveggenza. Loro sapevano, loro hanno sempre saputo. Sanno vedere più in là dei nostri nasi. Ci è piaciuto abbastanza definirli «fini pensatori»,…

  • La nostra generazione e i suoi problemi

    La nostra generazione e i suoi problemi

    Dovrei iniziare questo pezzo con dati alla mano, tabelle e statistiche che diano credito alle mie considerazioni. Non lo farò, non ho intenzione neppure di cercare. Mi basta quello che vedo quando mi rintano nella pace dei miei amici, quando tutti ci rintaniamo in quelle brevi pause che somigliano al ritrovo dei sopravvissuti. Ormai sedere…

  • Inconciliabilità nella scuola del presente (scritto nell’estate ’23)

    Inconciliabilità nella scuola del presente (scritto nell’estate ’23)

    L’ultima innovazione che si augura invano migliorie nella scuola riguarda l’istituzionalizzazione di una nuova figura: il docente tutor, che pare debba accollarsi dai trenta ai cinquanta studenti del triennio (ho scritto proprio triennio!) delle scuole superiori (ho scritto proprio superiori!) perché possa aiutarli a personalizzare il proprio percorso educativo.

  • La retorica della violenza nell’università

    La retorica della violenza nell’università

    Le facoltà umanistiche devono essere riconosciute nel loro intimo valore. Storia, filosofia, e le bellissime lettere: senza questi pilastri della società ci aspetterebbe un inferno di cuori svuotati, di anime cieche alla bellezza della piccola vita e del grande universo. È un dato tangibile. Questi studi educano alla cultura e alla delicatezza. Sono l’ultimo canto…